COME e PERCHE’ Un ascolto si distingue da un DJ set per una diversa forma mentis: quella di non pensare all’intrattenimento. Non c’è nulla di sbagliato nell’intrattenere, sia chiaro. La differenza nasce dall’intenzione che precede la scelta. La selezione dell’opera in vinile che desidero presentare al pubblico avviene a monte, come un gesto di diffusione culturale. Ogni disco è scelto con la speranza di accompagnare l’ascoltatore in un’esperienza capace di lasciare una traccia, di generare una trasformazione.

DOVE? E poi c’è la collaborazione della location. Un luogo che non si limita a ospitare un evento, ma che condivide il modo di intendere l’ascolto. Un luogo che si lascia impregnare dalla musica e, allo stesso tempo, si offre al pubblico aprendo la propria casa, il proprio spazio di lavoro, il proprio piccolo paradiso. Un ambiente fatto di persone che accolgono con naturalezza e di animali che ne custodiscono lo spirito, come gli inseparabili e simpaticissimi cavalli. Vi aspettiamo al Centro Equestre Stangoni ASD, Via Selva Alta 15, Montecchio Maggiore (VI). Aperitivi, birre, vini, panaretti locali e di stagione per un relax completo!
QUANDO? L’ora dell’ascolto, il Suono del Tramonto. Dalle ore 19:30
CHI? Alan Bedin La voce, il vinile, l’ascolto. Cantante, selector e produttore, vive la musica come un’esperienza da condividere, convinto che ogni disco possa ancora raccontare qualcosa a chi è disposto ad ascoltare. Manuele AlbaneseL’amico di Mangiadischi, il professionista, il fratellone. Autore di forte rima, intreccia parole di chi conosce il peso di ogni sillaba e il valore di ogni silenzio.
COSA?
Jasdeep Singh Degun – Anomaly · Lato D
Jeff Buckley – Grace · Lato A
David Bowie – Blackstar · Lato A
Nusrat Fateh Ali Khan & Michael Brook – Night Song · Lato A
Quattro opere, quattro mondi sonori, un unico filo conduttore: l’ascolto. La selezione di Alan Bedin attraversa culture, epoche e linguaggi musicali per accompagnare il pubblico in un’esperienza che va oltre il semplice ascoltare. Un percorso in vinile dove ogni lato è scelto per la sua capacità di emozionare, sorprendere e trasformare. Dal sitar contemporaneo alla spiritualità sufi, dalla poesia di Jeff Buckley alla visione di David Bowie. Alan Bedin e l’amico Manuele Albanese di Mangiadisci propongono una selezione in vinile che unisce artisti lontani tra loro, ma vicini nella capacità di trasformare il suono in esperienza. Attenzione! Non una playlist, ma un percorso di ascolto.