Nuovo format per il teatro: Il progetto T&nCò abbracciato dalle coreografie di Tonin e dalle danze di Sinedomo Dance Company.

“E lontano, lontano nel mondo una serai con un altro e ad un trato chissà come e perchè, ti troverai a parlargli di me, di un amore ormai troppo lontano”.

IMG_7605Moderno ed innovatore, bello e sensibile, malinconico e fragile: sono tanti, e mai abbastanza conosciuti, i volti del geniale cantautore Luigi Tenco, la cui intensa e concentrata storia di vita (e non solo di morte, misteriosa) è stata al centro del coinvolgente spettacolo “La voce che si muove”, applaudito al Kitchen Teatro Indipendente di Vicenza. Il coeso trio vicentino-veneziano “T&nCò” (Alan Bedin, Marco Ponchiroli e Luigi “Gigi” Sella) e le brave danzatrici di “”, per “parlare” al pubblico del loro “amore” verso un’icona della musica italiana, hanno scelto la bella commistione di linguaggi: musica, canzone, teatro e danza. Il loro “format” è stato presentato per la prima volta in questa occasione (quindi ancora in fase di germoglio soprattutto nella parte di narrazione) ma si intuisce già che gli sviluppi saranno altrettanto positivi: la miscela è, infatti, adatta a riassumere, nello spazio di una sera, un’immensa storia, umana ed artistica e a richiamare, con nostalgia, le atmosfere anni ’60, quando, davvero, la poesia riusciva perfettamente ad incastrarsi con la musica. La forte personalità e vo- ce grintosa e decisa di Alan Bedin e la grande abilità tecnica dei musicisti e “compagni di viaggio” Marco Ponchiroli e Luigi “Gigi” Sella sono stati messi in maggior lustro dai movimenti, carichi di emozioni ed espressività di Giulia Menti, Eleonora Zanrosso, Francesca Bedin, Giulia Comparin ed Irene Zanetello, sulle note di “Un giorno dopo l’altro”, “Triste sera “Mi sono innamorato di te” “Lontano lontano” ed altri pezzi intramontabili. Ad arricchire la performance, ci sono state delle preziose versioni di brani di artisti di quel tempo, da “Mondo di uomini” dell’amico Lucio Dalla a “Ore d’amore” di Fred Bongusto. Il maggior successo di questo progetto è l’averdimostrato, con semplicità ed immediatezza, che la voce, non solo la si può ascoltare (con attenzione, un’abitudine oggi piuttosto rara) ma anche vedere, attraverso la magia della danza. “Ciao amore, ciao amore, ciao amore ciao. Andare via lontano, a cercare un altro mondo, dire addio al cortile, andarsene sognando”. Con questa canzone, la luce si riaccende e lo spettacolo finisce, a conclusione di un avventuroso viaggio nella febbrile creatività di un esempio di italianità, Luigi Tenco, ad ottant’anni dalla sua nascita.

(Laura Guarducci, Giornale di Vicenza)

Alan Bedin e Giovanna Baracca presentano la seconda edizione di ‘A Gran Voce’, il percorso di approfondimento per il canto e la vocalità. Inziate le iscrizioni!

ISCRIVITI! Dopo il successo della prima edizione, l’evento super richiesto da molti… “A Gran Voce” 2018. La locandina parla chiaro e presenta gli appuntamenti. Logopedia a servizio del cantante per stimolare l’aspetto artigianale del”saper fare”… L’arte del doppiaggio per sviluppare la capacità di trasformare l’interpretazione in una forma di vita. Una tavola rotonda pensata per tutelare tutti coloro che usano la Voce come elemento fondamentale nel proprio lavoro. L’attività di cantante ed insegnante è sicuramente una delle più a rischio, tant’è che la disfonia è una malattia professionale del personale docente riconosciuta dall’INAIL. Informiamoci! Un grande staff per un dialogo aperto rivolto ad allievi di scuole musicali e di conservatorio, strumentisti, cantanti, insegnanti, attori, direttori di coro, coristi, logopedisti, professionisti della voce (area della comunicazione), artisti del mondo della danza e del movimento ed a quanti si interessano degli aspetti terapeutici (disturbi e difficoltà nella fonazione) e artistici (sviluppo delle qualità timbriche del suono vocale). Lezioni frontale sulla fisiologia dell’apparato fonatorio, lavori corporei collettivi di percezione (uditiva, corporea, sensoriale) e interventi individuali anche sul repertorio. Molto atteso il workshop per voce artistica e funzionalità vocale: metodo Lichtemberger® Institut (RFT) di Gisela Rohmert.

A Gran Voce_locandina 2018