Parlare di Sinergia è come parlare di un film. Sanremo è stato solamente un concerto importante.

“La nostra storia è un film”. Lo dice così, come se niente fosse, Alan Bedin, che è stato il frontman dei Sinergia, la band vicentina che nel 2000 ha vinto il Sanremo Rock ed è stata considerata tra le più promettenti band italiane del momento. Con la canzone “Nova Libera” si sono presi la licenza di inserire in un sound a base funk una vena progressive mediterranea, con un tempo super battuto dal suono ostinato della ghironda medievale. “Perfino Branduardi è venuto in camerino per vederla” racconta, oggi che vive di musica: insegna canto al Cuca di Sovizzo e canta ne Il Magnetofono, nei T&nCò e negli Homagé a Area.

Cosa resta di quell’esperienza?

Ci rendiamo conto di aver vissuto una dimensione personale e artistica irripetibile. Eravamo al di fuori di ogni etichetta, e non solo discografica. Quando gli altri cantanti stavano a sistemarsi la camicia prima di salire sul palco dell’Ariston noi ci fumavamo le canne in camerino.

L’ultima apparizione è stata al Ferrock di qualche anno fa, per una reunion. Che ne è stato di voi?

Eravamo un gruppo “spirituale” e quindi per crescere ci siamo affiancati a persone coi piedi per terra ma eravamo senza disco e abbiamo pubblicato a distanza di mesi. E’ stato un male. Alcuni componenti si sono allontanati e siamo durati fino al 2002 passando al rock-pop. Ma siamo riusciti a suonare come spalla a James Brown, Bb King e ai Blues Brothers.

Che avete lasciato?

Sento spesso il nostro genere rivivere in tante band. A noi si sono ispirati in molti, anche senza saperlo. Comunque dove oggi c’è un Sinergia, c’è ancora la nostra energia.

Che fanno gli altri ex Sinergia?

Gli altri, è un film. Matteo Bussi suona il basso nei Ball Breacker, grande cover band Ac Dc; Enrico Cera, “il menestrello”, è rimasto come era; Luca Campagnolo, ha toccato sfere diverse, dal punk-glam alla sperimentale; Alberto De Toffani, “il bello”, suona nella tribute band ufficiale degli Slipknot; Luca Moresco, “l’accademico”, è tra i trombonisti jazz più richiesti; Mauro Ziroldi, che ha un labbro di fuoco, suona in una brass band; Marcelliano Pozza, “il genio della tromba”, è andato in un monastero, non ne so di più; di Fabio “Red” Guglielmi, il più strano, ne abbiamo perso le tracce, se qualcuno sa dov’è lo dica.

E’ nato T&nCò, il progetto, il trio, il linguaggio, il disco che suona in italiano.

E’ nato T&nCò. Il nuovo disco realizzato insieme a Marco Ponchiroli e Gigi Sella. Dedicato a Luigi Tenco e ai suoi contemporanei. Inoltre il 27 gennaio 2017 ricorre il cinquantesimo anniversario della morte dell’artista genovese, un motivo in più per omaggiare uno dei più grandi cantautori italiani di sempre. Sarà disponibile in cd e vinile. Rimanete sintonizzati. Lo troverete durante i nostri concerti, perché alla fine tutto è nato così… dal vivo

Alan Bedin. T&nCò
Alan Bedin. T&nCò, front cover

T&nCò, album d’esordio per il trio jazz vicentino. Disponibile in cd e vinile.

Nuove uscite. A fine gennaio Alan Bedin, Marco Ponchiroli e Luigi Sella proporranno il lavoro dedicato al cantautore. Disponibile in CD e vinile, l’opera conterrà 13 brani pensati per ricordare Tenco e alcuni suoi colleghi. Uscirà venerdì 27 gennaio. Esordio del trio jazzistico lanciato dal cantante Alan Bedin accompagnato da Marco Ponchiroli al pianoforte gran coda, e Gigi Sella al sassofono soprano, clarinetto flauto barocco. Il disco che sarà in versione CD e, piuttosto opportunamente, anche in vinile, conterrà 13 canzoni dedicate a Luigi Tenco e ad altri cantautori suoi contemporanei, interpretate con la personalità e lo stile che contraddistinguono l’esecuzione della formazione, con lo scopo ulteriore di portare un pubblico eterogeneo all’ascolto e alla conoscenza del cantautorato e della poesia in musica nella canzone italiana. La produzione è il frutto di due giorni (14 ore esattamente) di presa diretta ad Udine dove i tre musicisti di T&nCò, affiancati da Stefano Amerio, hanno registrato incidendo le tracce con un innovativo linguaggio che non può essere definito solamente nei termini del jazz.“Abbiamo lasciato che le canzoni si suggerissero esse stesse il modo di essere suonate, salvaguardandole in ogni aspetto. Tenco per la sua franchezza sembra un personaggio di un altro sistema solare, fuori dalla gravità, un suono di sax sciolto, schietto e sincero, trasformato in voce umana”. Spiegano Alan Bedin e Marco Ponchiroli. E una nota particolare è dei fiati di Gigi Sella, con timbri che vanno dal melodico nazional-popolare da avanspettacolo al jazz da club ascolto, dal tradizionale al contemporaneo; in piena corrispondenza con la trama intessuta dal pianoforte con l’ordito vocale.

Il trio T&nCò, Giornale di Vicenza 18 gennaio 2017
Il trio T&nCò, Giornale di Vicenza 18 gennaio 2017

Il nuovo video promo per T&nCò girato per la vernice della sala concerti dell’Hotel Trettenero a Recoaro Terme.

Il trio Bedin – Ponchiroli – Sella con il progetto T&nCò apre le porte del nuovo punto d’incontro della musica vicentina nel cuore delle piccole dolomiti. Il concerto dedicato a Luigi Tenco e ai suoi contemporanei presso la sala bianca del prestigioso Hotel Trettenero a Recoaro. Cena e concerto in un ambiente unico, baluardo del liberty veneto. Luogo predisposto per concerti ed eventi intineranti.
ALAN BEDIN voce, MARCO PONCHIROLI piano, GIGI SELLA sax clarinetto flauto barocco
Direzione artistica: Alan Bedin, Giacomo Salzani, Andrea Joshua Asnicar.
Direzione tecnica: Giacomo Salzani, Andrea Joshua Asnicar.
Coordinamento e promozione: Martino Impuro, Brigida Cornale Pata, Paolo Asnicar, Marta Cornale.

Alan Bedin, Luigi Sella, Marco Ponchiroli @ Hotel Trettenero, Recoaro Terme (VI)
Alan Bedin, Luigi Sella, Marco Ponchiroli @ Hotel Trettenero, Recoaro Terme (VI)

 

Artesuono ha realizzatoil cd T&nCò contenente la presa diretta del trio Bedin, Ponchiroli, Sella

Mercoledì 11 gennaio 2017 Stefano Amerio – fonico premiato JazzIt Awards, nominato Grammy come sound engineer, collaboratore ECM Records – chiude il mix del primo cd del trio che in meno di 10 ore ha suonato in italiano 13 brani, la loro prima presa diretta dedicata al cantautore italiano Luigi Tenco. Suoni puri e pieni di anima dove i tre musicisti hanno potuto salvare in un luogo unico il loro linguaggio minimale ma profondo. Tutto in diretta in un banco analogico OTARI Elite. Marco Ponchiroli ha suonato con Fazioli F278 mk III. In studio: Brauner VMA, AKG C12, Schoeps, Lexicon 480L, TC Electronic System 6000 mk II, ProTools HDX2, Horus… un ritorno al suono-poesia. Presto in cd e vinile.

Alan Bedin, Stefano Amerio @ Artesuono, Cavalicco (UD)
Alan Bedin, Stefano Amerio @ Artesuono, Cavalicco (UD)