Hanuman. L’open day che in 6 ore è riuscito unire i suoi maestri con più di 70 presenze

Il terzo anno di Hanuman con un appuntamento domenicale unico per la scuola e lo staff. Domenica 13 ottobre dalle ore 10:00 alle ore 12:00 il pubblico ha potuto gradire le performances e le presentazioni degli strumenti da parte dei maestri. In ordine la grande maestra di canto e violino indiano Mano Manjari che ha permesso alla scuola di affiliarsi con l’istituzione scolastica Bhathkande Sangeet Vidyapit di Lucknow in India. Con lei, Sri Lanka, India e Italia non son mai state così vicine: dalla musica classica al popolare per apprezzare con autenticità la vocalità indiana. Poi l’insegnante di tabla Maurizio Murdocca che ha spiegato la percussione e il pensiero ritmico ciclico del tāla attraverso bhol a voce e composizioni suonate dal vivo. Il terzo intervento con l’insegnante Andrea Fèrigo, che dopo una breve Al āp di presentazione con il tabla, ha sostituito l’accompagnamento ritmico con loop e variazioni attraverso l’utilizzo sapiente della sua chitarra elettrica ‘Sitarvala’ e del suo immancabile strumento tradizionale, il sitar. Da Jimmy Hendrix a Ravi Shankar, passando per Jimi Page e i Led Zeppelin. Poi dall’elettrico all’acustico naturale della canna di bambù con Angelo Sorato con la presentazione del suo strumento: il bansuri. Presentazione dello strumento e composizione accompagnato dal bordone della tampura e dalle pelli del tabla. Conoscenza e capacità improvvisativa hanno trasportato il pubblico verso la fine della prima parte della giornata. Un pranzo offerto dalla scuola per ringraziare l’attenzione dei visitatori. Non solo allievi ma anche molti curiosi e principianti che si sono lanciati nei cuscini tra i tappeti della sala del centro ‘Qui e Ora’ per ascoltare la lezione magistrale di Monia Marchetto sull’affascinante e complesso mondo delle divinità indiane. Il coordinatore Alan Bedin e il luminare Roberto Perinu, autore de ‘La Musica Indiana’ sono stati i presentatori e Cultural Influencers di una giornata unica per l’offerta di musica ed insegnamenti. Poi il kirtan finale che ha coinvolto per la prima volta senza alcuna prova la formazione insegnanti, proponendo un bhajan del grande cantante indiano Pandit Bhimsen Joshi: “Jo Bhaje Hari Ko Sada So Hi Param Pada Pavega”. “(…)Penso proprio che diventerà l’inno della scuola. Improvvisazione e slancio creativo sono di casa ad Hanuman!”. (Alan Bedin)