1945-1979 Via Demetrio Stratos musicista-vocalista sperimentale.Cantare e ricordare l’Artista insieme alle stelle del Progressive Italiano

Scipione Castello, Sabato 3 agosto. Un giorno indimenticabile per la comunità del paese e per i musicisti impegnati a contribuire artisticamente al 20° Memorial di Demetrio Stratos. In una cornice medievale si è compiuto l’evento più  significativo in Italia per ricordare il grande artista ricercatore: una strada, una via a lui dedicata, un monumento e un concerto memorabile nel quale hanno partecipato i suoi compagni storici e i nuovi musicisti ispirati dal linguaggio musicale del gruppo Area International Popular Group. Insieme al gruppo ideato da Chicco Christian Capiozzo – Hommage à Area – sono saliti nel palco anche tre colleghi di Demetrio: Paolo Tofani, Ares Tavolazzi del gruppo Area e Mauro Pagani, Violinista performer storico della Premiata Forneria Marconi. Tutto è iniziato nel tardo pomeriggio con una folla emozionata presente alle porte del cimitero – ora monumentale – per assistere all’inaugurazione della via dedicata all’artista. Accompagnati dalle Flautofonie amplificate da un curiosissimo tre ruote Ape, abitanti del luogo e musicisti da tutta Italia emozionati ad ascoltare le parole del sindaco, del sacerdote ‘rock’ e della moglie Daniela Ronconi che con la figlia Anastasia, levato il velo tricolore, ha scoperto la nuova targa: 1945-1979 Via Demetrio Stratos musicista-vocalista sperimentale. Dopo una cena conviviale nel parco del castello il gruppo – per la serata consacrato come Area Open Project – si avvicina sotto il palco e ascolta i ricordi, le riflessioni e i monologhi di Paolo Tofani dedicati a sua madre e all’amico performer Demetrio. Salgono in ordine sul palco: Chicco Capiozzo, Fabio Russo, Daniele Santimone, Milco Merloni e Alan Bedin cominciando con un travolgente preludio strumentale ed elettronico di Arbeit Macht frei, per poi proseguire con Giro tondo e altri brani. Per Luglio Agosto Settembre Nero e Cometa Rossa sale il bassista storico del gruppo: Ares Tavolazzi. L’energia della serata aumenta e il suono diventa protagonista, il pubblico in visibilio.  Si prepara a salire sul pulpito musicale un’altra stella del Progressive e Folk italiano, il Maestro Mauro Pagani per proporre al pubblico due brani del suo storico Lp ‘Mauro Pagani’, in ordine Europa Minor e L’Albero del Canto dove il gruppo Area aveva partecipato attivamente con Giulio Capiozzo e Demetrio Stratos. Una serata fantastica dove il pubblico e gli artisti hanno potuto interagire continuamente, partecipare attivamente all’evento, cantare insieme senza veli a voce sciolta da ogni inibizione Gioia e Rivoluzione. I volumi si interrompono con i piatti finali di Capiozzo, il Castello si è traformato nel tempio di Demetrio Stratos. Viva la Musica