A Gran Voce 2016. La relazione e intesa fra cantante e arrangiatore.

Insieme a Bruno Santori, una tavola rotonda per spiegare come la produzione artistica e l’affiancamento di un esperto arrangiatore può ottimizzare la voce cantata: stile, effetto, resa e di conseguenza l’azione artistica/comunicativa, soprattutto in ambiti variabili come la musica leggera e il pop. Acquisizione di nozioni e tavolo di discussione sulla moderna interpretazione. Relatore: Bruno Santori (musicista, arrangiatore, compositore e direttore d’orchestra italiano, polistrumentista, insegnante ed esperto discografico).

Annunci

A Gran Voce 2016. La voce e la qualità sinfonica di Matteo Belli a servizio dei cantanti ricercatori.

La Partitura Prosodica. L’amico Matteo Belli (attore, insegnante, regista e autore teatrale, libero ricercatore) si è rivolto a cantanti, docenti di canto, studenti, attori, logopedisti, foniatri, esperti di voce artistica, coinvolgendoli… tutti! Una disamina del metodo di lavoro basato sulla partitura – detta prosodica – con cui l’interprete/autore riscrive o sovrascrive il testo originale con la propria scrittura interpretativa, utilizzando elementi di linguistica, foniatria, teoria e prassi teatrale. Un sistema incrociato per il miglioramento del suono della propria voce e della proprie qualità espressive. I fenomeni prosodici costituiscono la base “naturale” su cui si inseriscono le manipolazioni stilistico-strutturali del metro e del ritmo poetico e letterario. In questo lavoro, i fenomeni prosodici sono l’intenzione, il timbro dei suoni, l’altezza, l’intensità, la durata, l’accento, il ritmo, il respiro. Lettura orizzontale e verticale di un testo per ampliare la potenzialità espressiva e sviluppare la capacità di mettere ‘nero su bianco’ la versione interpretativa di un testo scritto in testo orale o cantato. Grande Matteo!

A Gran Voce 2016. Franco Fussi espone magistralmente la scienza della voce applicata al canto e alla didattica.

Un intervento fondamentale del Dott. Franco Fussi per il percorso coordinato da Alan Bedin e Giovanna Baracca. Dai comportamenti delle corde vocali e i registri didattici nel canto al warming up: tecniche di “riscaldamento vocale” per il cantante. Attraverso audiovisivi sono stati ascoltati ed osservati i registri della voce nei vari stili di canto nell’ottica della fisiologica del comportamento laringeo e delle cavità di risonanza, dall’M0 (fry vocale e voci distorte) all’M1 (registro pieno) all’M2 (falsetto e meccanismi leggeri) all’M3 (registro di fischio). Interessantissima la presentazione e la sperimentazione in diretta con gli allievi di varie tecniche di riscaldamento vocale con giustificazione del loro significato fisiologico.