Finalmente ho l’opportunità di condividere con voi questa straordinaria avventura, un’altra entusiasmante collaborazione con Edoardo Piccolo che ha dato vita alla mia voce nei personaggi di una delle favole più belle del mondo: Pinocchio! Il burattino più famoso compie 142 anni: la prima edizione del romanzo risale a febbraio 1883 e Firenze, la città dove Carlo ‘Collodi’ Lorenzini nacque e morì, gli rende omaggio con un nuovo spazio dedicato, il ‘Pinocchio Museum Experience’.
Giunti Editore ha scelto di “riportarlo a casa”, creando in via Ricasoli un luogo unico pensato per le famiglie, frutto della sinergia tra arte digitale e letteratura classica. Questo straordinario progetto firmato dal direttore creativo Andre Guidot permette ai visitatori di tutte le età di immergersi nel magico mondo di Pinocchio, grazie all’uso di tecnologie all’avanguardia. È tempo di sognare e lasciarsi ispirare! La voce che ho realizzato per questo doppiaggio, quella del grillo parlante, è davvero la mia preferita! E non dimentichiamo il gatto, che porta una grande energia!
Il direttore creativo di Pinocchio Museum Experience è Andre Guidot, mentre Luca Parenti è il presidente e amministratore delegato di Spazio Ricasoli Srl, la società promotrice dell’operazione Pinocchio Museum Experience, partecipata dalla Fondazione Collodi, Giunti Editore, il Gruppo Costa Edutainment e la famiglia Parenti. Ieri è stata inaugurata anche la mostra ’Pinocchio’ di Fabio De Poli, a Giunti Odeon in piazza Strozzi: attraverso 24 tavole, originali e inedite, l’artista genovese ripercorre la fiaba di Pinocchio.
Allievi e praticanti, che si dedicano tanto alla lirica quanto ai generi moderni come jazz, pop e rock, fino al canto indiano mi hanno dato l’opportunità di dimostrare l’efficacia di una tecnica che propone un nuovo modo di approcciarsi alla vocalità e all’atteggiamento più idoneo per esprimere il proprio suono. La capacità di cantare senza alcun ostacolo linguistico o semantico incoraggia la ricerca personale. Inoltre, non solo i cantanti ma anche coloro che non hanno esperienza musicale trovano grande valore in questo percorso. Le diverse frequenze che emettiamo e gli intervalli musicali ci permettono di stabilire un legame profondo con il nostro io interiore, offrendo la possibilità di armonizzare voce e corpo mentre visualizziamo ogni nota nel nostro spazio. Immergiti in questo viaggio sonoro e scopri come la tua voce possa diventare uno strumento potente per la connessione e l’espressione!
Dalla respirazione al canto di gruppo, hai l’opportunità di perfezionare il tuo timbro e la tua intonazione. Scopri come una tecnica antica possa davvero trasformare la percezione della tua Voce e arricchire profondamente la tua esperienza musicale. Akar. Esplora il potere dela tua Voce, immagina di visualizzare il nostro Suono senza un testo o l’uso di parole. E’ il momento ideale per sincronizzare corpo e mente.
“L’uomo non deve cantare come… Ma perchè”.
(Alan Bedin)
Prima di tutto, prima ancora delle parole e dei significati, il Suono ha sempre avuto un valore incredibile. Può comunicare messaggi in modo universale, soprattutto quando siamo in sintonia con noi stessi. Possiamo davvero dare alla nostra voce un ruolo fondamentale nella nostra vita, ancor prima di qualsiasi spiritualità o fede. Connetterci con la nostra voce significa impegnarci ogni giorno per raggiungere quella consapevolezza; iniziamo osservando il nostro suono e poi impariamo a gestirlo, addirittura vedendolo!
In occasione della IX Settimana della Cucina Italiana nel Mondo l’Accademia della Cucina Italiana con la direzione artistica a cura di Alfredo Tisocco ha invitato il trio T&nCò a Bucarest per una serie di concerti intineranti. Il cantante Alan Bedin, accompagnato dal pianista Marco Ponchiroli e dal sassofonista Luigi Gigi Sella, si esibirà mercoledì 20 novembre, dopo la cena di onorificenza, presso il ristorante “Sardin” di Bucarest. Successivamente, il trio sarà impegnato in un breve tour promozionale per la ristampa del vinile da collezione. La seconda serata si svolgerà sempre nella capitale al Jazz Club “Jazzbook” giovedì 21 novembre; seguirà una performance in una location esclusiva, il ristorante italiano “Schiccheria”, Venerdì 22 novembre, e infine l’esibizione al “Sara Floreasca” per una serata interamente dedicata alla cucina e alla musica italiana sabato 23 novembre.
La direzione artistica degli eventi T&nCò a Bucarest sono a cura del musicista e compositore Alfredo Tisocco: “Cibo e cucina rappresentano una tradizione italiana ricca e sapiente. La connessione tra questi due elementi è molto più profonda di quanto si possa pensare. Sia il cibo che la musica sono collegati alla sfera sensoriale, con il primo che coinvolge il senso del gusto e il secondo quello dell’udito. Questo legame contribuisce a creare una relazione significativa tra i due ambiti; infatti, i cinque sensi che definiscono l’esperienza umana non devono essere considerati come entità indipendenti, ma piuttosto come interconnessi, in grado di influenzarsi e potenziarsi reciprocamente. Alan Bedin, attraverso il trio italiano T&nCò, non solo porta la tradizione musicale italiana, ma anche il gusto e il sapore dell’essere “italiano”. [Alfredo Tisocco]
Il marchio discografico Artis Records, sotto la direzione di Alfredo Tisocco, desidera esprimere il proprio sincero ringraziamento all’Accademia della Cucina Italiana di Bucarest e ai partner coinvolti per il supporto nella realizzazione degli eventi musicali in occasione della IX Settimana della Cucina Italiana nel Mondo: Confindustria Romania, Isopan by Manni Group, Energia, rivista informativa di settore
Una mostra espositiva a Firenze con interventi musicali che hanno celebrato la figura e la ‘parabola’ di Sylvano Bussotti, compositore e multiforme artista. Musicisti e artisti illustri hanno offerto alla mostra partiture musicali, video e foto originali, nonché interventi musicali dal vivo. Artis Records presente con Alfredo Tisocco e Alan Bedin grazie all’autore e storico Renzo Cresti, ideatore e curatore attento, esperto di musica contemporanea… E presente!
Ha aperto l’Antisalotto Culturale a Firenze, il nuovo spazio inaugurato con la mostra ‘Sylvano Bussotti e l’opera geniale’. Un luogo che non sarà solo un polo espositivo, ma anche un punto di riferimento per gli amanti della musica, del cinema e della lettura. È stato inaugurato dedicando una mostra espositiva e interventi musicali dal vivo a uno dei maggiori compositori che Firenze ha avuto fra la seconda metà del ‘900 e gli anni 2000, Sylvano Bussotti. “Sylvano Bussotti e l’opera geniale” è una mostra curata da Renzo Cresti e Maurizio della Nave, che offre partiture musicali, disegni, foto, proiezioni e inediti provenienti dall’archivio di Cresti e da quelli di Rocco Quaglia, Roberto Fabbriciani e Hans-Jürgen Gerung.
La mostra vuole rendere omaggio a uno dei più grandi personaggi del mondo della musica del secondo ‘900, Sylvano Bussotti, compositore che ha inventato una scrittura musicale personale, grafico, regista, scenografo, costumista – afferma Renzo Cresti, musicologo. – A tre anni dalla scomparsa, un cast eccezionale di interpreti di livello internazionale rende omaggio alla sua musica, anche con prime esecuzioni assolute. Nella mostra sono esposte partiture e foto, anche inedite, e sarà proiettato un video con documenti rari. Inoltre, verrà presentato un mio libro monografico che racconta la poliedrica attività di questo grande artista.”
[Il Giornale di Vicenza, Altavilla Vicentina/Vicenza 13 luglio 2024, Stefano Rossi]
Un weekend dedicato alla cultura dell’India a Vicenza. L’Associazione Hanuman, con la collaborazione del Comune di Altavilla Vicentina e di Vicenza, presenta “The Indian Family”, un progetto culturale basato sull’inclusione del pensiero e dell’arte musicale extra-europea nella nostra società, con un workshop sabato e un concerto domenica.
Angshubha Banerjee
Debjani Banerjee
Ongira Banerjee
L’Associazione Hanuman ospiterà la famiglia indiana Banerjee di Calcutta: il percussionista Angshubha Banerjee (docente di tabla nell’università di Rabindra Bharati dal 1994 e protagonista di molti prestigiosi progetti musicali con famosi musicisti dell’India) sarà accompagnato in questo viaggio dalla sua famiglia di artisti: la moglie Debjani (canto e harmonium) e la figlia Ongira (danza Kathak e violino). Hanuman organizzerà sabato 13 luglio la prima giornata di workshop (musica, canto e danza), un evento unico dove musicisti e appassionati potranno conoscere ed esplorare da vicino i segreti del ritmo, della musica, del canto e della coreutica indiana (danza, coreografia). La seconda giornata, domenica 14 luglio dalle 14 nell’Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza, sarà dedicata all’evento musicale “The Indian Family. Ritmo, Suono e Danza. Una domenica di arte musicale indiana”. Si tratta di un evento gratuito fino a esaurimento posti (100).
21 Giugno 2024, Festa della Musica. Ritorno in grande stile a Vicenza nel cuore pulsante della città. La Basilica Palladiana è stata la metà per presentare la ristampa del vinile bianco da collezione . T&nCò è il trio creato dal cantante e performer Alan Bedin per dare risalto alla figura poetica e musicale di Luigi Tenco. L’approfondimento, culturale prima che musicale, curato insieme a Marco Ponchiroli (pianoforte) e Gigi Sella (sax soprano, clarinetto e flauto), analizza sotto diversi punti di vista il cantautorato, la primigenia formazione e ambizione jazz dell’artista Tenco.
I tre musicisti, provenienti da sfere musicali profondamente diverse, creano una miscela esplosiva e intensa in grado di esaltare l’universo musicale del cantautorato italiano con l’aspetto piu’ nobile ma libero del jazz. Uno spettacolo dedicato alla musica, alle parole di Luigi Tenco e i suoi contemporanei presso una location esclusiva e rappresentativa: Pop Beat Italia 1960-1979, il primo progetto-mostra di Pop Art e Beat Generation in Italia curato dall’artista Roberto Floreani.
Alan Bedin (voce) Marco Ponchiroli (pianoforte) Gigi Sella (sax soprano, clarinetto, flauti)
Gli Opus Avantra saranno martedì 16 aprile nell’Auditorium dell’ ICBSA, Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi – MIC Ministero della Cultura (già Discoteca di Stato) di Roma, in via Caetani 32, per la presentazione del cofanetto “OA48”Opus Avantra Box Collection, l’opera omnia della vasta produzione artistica di questo gruppo – nato come movimento artistico prima ancora che come progetto musicale, in uscita per Artis Records, Ed. Cramps Music srl. Dopo il saluto e l’introduzione del direttore dell’ICBSA Antonello De Berardinis, l’evento organizzato da Renato Marengo – co-fondatore storico del gruppo e tutt’ora direttore artistico dell’ultimo “Loucos” – sarà condotto assieme a Michele Neri, direttore di Vinile. Saranno presenti, naturalmente, i due fondatori e musicisti: Alfredo Tisocco (composizione, pianoforte e tastiere) e Donella Del Monaco (autrice e cantante). Ospite d’eccezione Renzo Cresti, il decano fra i critici di musica contemporanea, che testimonia, con la sua autorevolezza, il prestigio degli Opus Avantra, vero e proprio Movimento Musicale. Interverrà anche il critico rock, che ha seguito le vicende del movimento fin dai suoi esordi, Maurizio Baiata. Sarà presente anche Tony Esposito, artista che ha aderito sin dall’inizio al progetto e che suggella l’incontro musicale e la commistione tra generi diversi, classica, contemporanea, etnica, jazz, rock, pop, elettronica ed alea, che è la cifra creativa di questa storica formazione musicale, antesignana del Progressive italiano ed internazionale.Ad illustrare il progetto editoriale del box collection, Alan Bedin, presente nel doppio ruolo di art-director dell’opera e nuovo componente della band con avanguardistici contributi vocali e performer di strumenti indiani. In prima fila i direttori di Classic Rock, Maurizio Becker e di ProgGuido Bellachioma e, ospite dall’Università di Napoli Federico II, il Prof. Lello Savonardo.
Schermata del progetto di Filippo Florian, designer veneziano doc scelto da Alan Bedin per la realizzazione della ‘gondola’ degli Opus Avantra.
“OA48” è insomma la summa del lungo viaggio di questo progetto artistico, un box cartonato che raccoglie: 5 vinili 12’ colorati con la nuova formula Artis Color Full Collector accompagnati ognuno dal proprio cd rimasterizzato, 1 cd audio dei live raccolti dal 1974 al 1995, 2 ristampe in formato originale a 7’ 45 giri di Allemanda e Il Pavone, 1 dvd del live in Tokyo del 2008, 1 poster da collezione a tre ante del Manifesto Opus Avantra (reso pubblico e stampato per la prima volta in formato originale 30 x 90 cm), una stampa fotografica firmata dai 2 musicisti fondatori Donella Del Monaco ed Alfredo Tisocco, una spilla celebrativa e il booklet di 44 pagine (formato vinile) con la storia del gruppo raccontata dai musicisti coinvolti nei vari dischi, impreziosito da foto e documenti ritrovati dai vari archivi, meticolosamente commentati dai fondatori e dal primo produttore Renato Marengo.
Un’opera mastodontica, che vede il prezioso contributo del cantante musicista e art – director Alan Bedin nella cura della confezione dei supporti, dei gadget e del libro, direzione che è stata fortemente voluta dal nucleo storico degli Opus Avantra: Donella Del Monaco, voce protagonista del gruppo, Alfredo Tisocco, pianista, compositore e produttore, e Renato Marengo, fondatore e divulgatore del movimento culturale, curatore artistico e medium culturale, esattamente come 48 anni fa. Tutti e tre coinvolti peraltro nella recente uscita di Loucos – Nel Luogo Magico ultimo LP del gruppo, nel quale, peraltro, seppur solo come voce i tre sono riusciti a coinvolgere anche l’altro storico fondatore, purtroppo scomparso: Giorgio Bisotto, il filosofo del gruppo. Quest’ultimo titolo oltre a essere custodito nel box sarà presentato singolarmente in una veste diversificata, da collezione in vinile (solamente 300 copie nel mondo).
Donella Del Monaco, Alan Bedin e Alfredo Tisocco riuniti per la prima reunion del movimento Opus Avantra per il tour “Viaggio Immaginario” Bucarest-Tokyo realizzato nell’aprile del 2008
E’ stata presentata alla Fiera del Disco di Roma “OA48”, opera omnia degli Opus Avantra, pubblicata da Artis Records-Cramps Music srl: 5 vinili colorati, 2 ristampe in formato originale a 7 pollici di “Allemanda” e “Il Pavone”, 6 cd audio, 1 dvd, 1 poster a tre ante, una stampa firmata dai due fondatori, una spilla celebrativa e il booklet di 44 pagine con la storia del gruppo. Un’opera mastodontica, che vede il contributo da art-director di Alan Bedin nella cura della confezione delle immagini e del libro, e che è stata voluta dal nucleo storico degli Opus Avantra con Donella Del Monaco, voce del gruppo, Alfredo Tisocco, al pianoforte e alla composizione, e Renato Marengo, sin dall’inizio alla produzione artistica, esattamente come 48 anni fa.
Tutto pronto alla Fiera del Disco di Roma, Music Day Roma 39^ edizione Sabato 16 alle ore 15,30 l’etichetta ARTIS Records annuncerà l’opera omnia del gruppo Opus Avantra. Il box “OA48” opera realizzata da Alan Bedin bramata fortemente dai due fondatori Donella Del Monaco e Alfredo Tisocco si presenterà in una veste imponente in grado di contenere un prezioso contenuto tanto atteso dai collezionisti.
5 vinili colorati, 2 ristampe in formato originale a 7 pollici di “Allemanda” e “Il Pavone”, 6 cd audio, 1 dvd, 1 poster a tre ante, una stampa firmata dai 2 fondatori, una spilla celebrativa e booklet di 44 pagine con la storia del gruppo. Per parlarci di questa imponente uscita discografica saranno con noi il Produttore Renato Marengo e il fondatore della storica band, il pianista e compositore Alfredo Tisocco.
Riparte dalla tenacia di storici collaboratori e dal sostegno di Sprea Editori, come pubblicazione bimestrale di formato 23 x 28,5 cm, con 112 pagine di carta patinata al prezzo di 9,90 euro, distribuita nelle edicole, nelle librerie e in abbonamento a partire dal 13 dicembre 2023. Nata dal rock, rinata dall’amore per il rock. Torna in edicola dopo 30 anni ‘Ciao 2001’ la prima rivista italiana dedicata al rock internazionale e italiano. Riparte dalla tenacia di storici collaboratori e dal sostegno di Sprea Editori, come pubblicazione bimestrale di formato 23 x 28,5 cm, con 112 pagine di carta patinata al prezzo di 9,90 euro, distribuita nelle edicole, nelle librerie e in abbonamento a partire dal 13 dicembre 2023. Fondata nel 1969 e chiusa a metà anni ‘90, ‘Ciao 2001’ ha continuato a vivere nei ricordi delle tante e dei tanti (ex) ragazze e ragazzi che lo sfogliavano appassionatamente tra gli anni 70 e 90, per seguire notizie e interviste dei propri idoli, oltre a conservarne foto, poster e piccoli gadget. Le storie dei grandi miti del rock e i cantautori italiani hanno riempito le pagine di questa rivista, in un periodo storico in cui l’informazione sulla musica ha occupato un ampio spazio nella testa e nel cuore dei più giovani. Fenomeno di costume, e insieme primo vero periodico italiano dedicato alla musica fatto da giovani per i giovani, ‘Ciao 2001’ torna in edicola miscelando articoli originali e contributi inediti per raccontare, attraverso le voci dell’epoca e riflessioni contemporanee, i grandi protagonisti, sia popolari che underground, della musica rock e pop, l’ascesa e il ricordo dei loro miti mai tramontati e anzi tornati oggi più che mai in auge. La rivista ha raccontato anni irrepetibili per il mercato musicale e per il mondo giovanile: dal successo sfrenato di Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd e Led Zeppelin all’ascesa di outsider originalissimi come David Bowie, Genesis, Frank Zappa e John Cage, come anche dei musicisti italiani: New Trolls, Banco del Mutuo Soccorso, Premiata Forneria Marconi, e poi i raduni e i concerti tutti da ballare al Piper e al Bandiera Gialla, e infine di quei giovani autori che lasceranno un segno indelebile, da Lucio Dalla ad Antonello Venditti passando per Renato Zero, Francesco Guccini, Mia Martini, Franco Battiato etc. ‘Ciao 2001’ rinasce grazie ai curatori Maurizio Becker e Renato Marengo, che coinvolgeranno altre famose firme della critica musicale italiana: “Questa novità nasce da un numero monografico di ‘Ciao 2001’ uscito a luglio scorso, edito da Sprea e realizzato insieme a Francesco Coniglio scomparso proprio nei giorni in cui è arrivato in edicola – spiega Becker – La monografia è andata a ruba ed è stato l’ultimo regalo di Coniglio, editore che ha creduto molto nella musica e ha avuto un grande ruolo nella divulgazione della cultura rock e pop. Con Marengo – all’epoca coordinatore generale della rivista – abbiamo pensato ad un prodotto editoriale tutto incentrato sul periodo classico del rock ma non in una maniera nostalgica, bensì in chiave critica. Spazio quindi a tanti illustri colleghi e personaggi che lo hanno vissuto e che hanno incontrato i big del pianeta e del nostro Paese”. Tra le firme Dario Salvatori, Maurizio Baiata, Michael Pergolani, Luigi Cozzi, Riccardo Bertoncelli, Mario Luzzatto Fegiz, Carlo Massarini e altri. Con all’attivo più di 80 riviste specializzate e 10 portali web, che spaziano in diversi settori, Sprea Editori è già impegnata nella musica con il mensile ‘Classic Rock’, i bimestrali ‘Prog’ e ‘Vinile’, oltre a numerosi Speciali tematici.