Ākar. Il nuovo progetto di Musica vocale d’insieme a cura di Alan Bedin

Allievi e praticanti, che si dedicano tanto alla lirica quanto ai generi moderni come jazz, pop e rock, fino al canto indiano mi hanno dato l’opportunità di dimostrare l’efficacia di una tecnica che propone un nuovo modo di approcciarsi alla vocalità e all’atteggiamento più idoneo per esprimere il proprio suono. La capacità di cantare senza alcun ostacolo linguistico o semantico incoraggia la ricerca personale. Inoltre, non solo i cantanti ma anche coloro che non hanno esperienza musicale trovano grande valore in questo percorso. Le diverse frequenze che emettiamo e gli intervalli musicali ci permettono di stabilire un legame profondo con il nostro io interiore, offrendo la possibilità di armonizzare voce e corpo mentre visualizziamo ogni nota nel nostro spazio. Immergiti in questo viaggio sonoro e scopri come la tua voce possa diventare uno strumento potente per la connessione e l’espressione!

Dalla respirazione al canto di gruppo, hai l’opportunità di perfezionare il tuo timbro e la tua intonazione. Scopri come una tecnica antica possa davvero trasformare la percezione della tua Voce e arricchire profondamente la tua esperienza musicale. Akar. Esplora il potere dela tua Voce, immagina di visualizzare il nostro Suono senza un testo o l’uso di parole. E’ il momento ideale per sincronizzare corpo e mente.

“L’uomo non deve cantare come… Ma perchè”.

(Alan Bedin)

Prima di tutto, prima ancora delle parole e dei significati, il Suono ha sempre avuto un valore incredibile. Può comunicare messaggi in modo universale, soprattutto quando siamo in sintonia con noi stessi. Possiamo davvero dare alla nostra voce un ruolo fondamentale nella nostra vita, ancor prima di qualsiasi spiritualità o fede. Connetterci con la nostra voce significa impegnarci ogni giorno per raggiungere quella consapevolezza; iniziamo osservando il nostro suono e poi impariamo a gestirlo, addirittura vedendolo!

Alan Bedin: Concerti e Cultura Italiana a Bucarest

In occasione della IX Settimana della Cucina Italiana nel Mondo l’Accademia della Cucina Italiana con la direzione artistica a cura di Alfredo Tisocco ha invitato il trio T&nCò a Bucarest per una serie di concerti intineranti. Il cantante Alan Bedin, accompagnato dal pianista Marco Ponchiroli e dal sassofonista Luigi Gigi Sella, si esibirà mercoledì 20 novembre, dopo la cena di onorificenza, presso il ristorante “Sardin” di Bucarest. Successivamente, il trio sarà impegnato in un breve tour promozionale per la ristampa del vinile da collezione. La seconda serata si svolgerà sempre nella capitale al Jazz Club “Jazzbook” giovedì 21 novembre; seguirà una performance in una location esclusiva, il ristorante italiano “Schiccheria”, Venerdì 22 novembre, e infine l’esibizione al “Sara Floreasca” per una serata interamente dedicata alla cucina e alla musica italiana sabato 23 novembre.

La direzione artistica degli eventi T&nCò a Bucarest sono a cura del musicista e compositore Alfredo Tisocco: “Cibo e cucina rappresentano una tradizione italiana ricca e sapiente. La connessione tra questi due elementi è molto più profonda di quanto si possa pensare. Sia il cibo che la musica sono collegati alla sfera sensoriale, con il primo che coinvolge il senso del gusto e il secondo quello dell’udito. Questo legame contribuisce a creare una relazione significativa tra i due ambiti; infatti, i cinque sensi che definiscono l’esperienza umana non devono essere considerati come entità indipendenti, ma piuttosto come interconnessi, in grado di influenzarsi e potenziarsi reciprocamente.
Alan Bedin, attraverso il trio italiano T&nCò, non solo porta la tradizione musicale italiana, ma anche il gusto e il sapore dell’essere “italiano”. [Alfredo Tisocco]

Il marchio discografico Artis Records, sotto la direzione di Alfredo Tisocco, desidera esprimere il proprio sincero ringraziamento all’Accademia della Cucina Italiana di Bucarest e ai partner coinvolti per il supporto nella realizzazione degli eventi musicali in occasione della IX Settimana della Cucina Italiana nel Mondo: Confindustria Romania, Isopan by Manni Group, Energia, rivista informativa di settore

Opus Avantra. Ipnotici e un pò diabolici

Il comeback
di Opus Avantra,
con un’opera
trasversale
e dirompente
che farebbe gioire
Franco Battiato.

Maurizio Baiata

Nell’accingermi a intervistare Donella
Del Monaco e Alfredo Tisocco
, ovvero
Opus Avantra, il pensiero andava a
Giorgio Gaslini, pioniere della musica
“totale” che incontrò l’avversione
del mainstream, classico e jazzistico.
Per Donella, il suo compagno di vita
Giorgio Bisotto (scomparso da alcuni
anni) e Renato Marengo, la storia è
stata simile. La coppia fondò con loro
un mini ensemble d’importanza epica
per la musica dei primi anni Settanta,
con due album lirici e inquietanti, venati da pulsioni trasgressive che stracciavano il pentagramma. Dopo mezzo secolo, abbiamo l’onore di parlare con Opus Avantra, che torna sulle scene con LOUCOS Nel Luogo Magico, opera immaginifica, trasversale e dirompente in un saliscendi elettroacustico intimo e ribelle, a costituire un “concept” che
farebbe gioire il nostro Franco Battiato. L’organico si regge sulla figura fondante del produttore artistico Renato Marengo e su fonti e approdi fra la dimensione vocale quantica di Donella Del Monaco e la struggente vena compositiva e strumentale di Alfredo Tisocco. Ne parleremo anche nel prossimo numero di ‘Classic Rock’.

Donella Del Monaco durante la presentazione a Chez Donella, Treviso il 29.09.2022

Donella, ci eravamo lasciati a Roma tempo fa, ricordi?
Donella: Si, alla presentazione di ROSA ROSAE.
Ma questo LOUCOS è più vario ed emozionante. Il primo brano mi ha
folgorato.

D: E Nel luogo magico, che dà titolo all’album…
Il vostro primo album è il mitico omonimo del ’74. Il secondo, del ’75, è LORD CROMWELL PLAYS SUITE FOR SEVEN VICES.
Alfredo Tisocco: E il terzo, STRATA, era pronto per il ’78, ma purtroppo la Cramps ha avuto problemi e noi l’abbiamo rilevata creando la Artis, che lo ha pubblicato nell’89. Poi nel ’96 è uscito LYRICS, dove c’è Il pavone, sul quale poi rapperà poeticamente Claver Gold, che, in questo disco, duetta nuovamente con Donella in ‘Prima o poi ricorderai’.

Alfredo Tisocco durante la presentazione a Chez Donella, Treviso il 29.09.2022

L’ultimo brano, La danza della luce, è travolgente. Molto ipnotico.
Donella: Anche un po’ … diabolico.
Alfredo Tisocco: Qui la base ritmica è nuovamente di Tony Esposito. Poi in ‘Aisha’ sentirai la voce registrata di Giorgio Bisotto, e poi ancora Alan Bedin al canto e al tarang indiano e i fiati di Mauro Martello.
Ultim’ora…
Donella: Entro novembre uscirà un box a tiratura limitata contenente l’opera omnia degli Opus Avantra, ovvero LOUCOS e tutti gli album che abbiamo appena
menzionato, con supporti editoriali e fotografici inediti.

Il 2 ottobre al teatro Masini di Faenza, nell’ambito del MEI diretto da Giordano
Sangiorgi, ci saranno performance live di Donella e Tisocco nella formazione dei primi momenti.